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FAQ GENERALE

  • Come mai un’azienda come McDonald’s si presenta in pubblicità in qualità di datore di lavoro?

    L’idea che McDonald’s non sia “un buon posto dove lavorare” si basa su un giudizio “a priori” che non si fonda sulla vera realtà dei fatti.
    I fatti sono che McDonald’s offre oggi, in una situazione dove le possibilità di occupazione per i giovani sono poche e molto spesso precarie, l’occasione di entrare nel mondo del lavoro con un contratto stabile, remunerato secondo quanto previsto dalla legge, regolare nei pagamenti e con possibilità di crescere.
    Il 90% dei direttori dei ristoranti ha iniziato dal gradino più basso e il 40% degli impiegati della sede centrale proviene dai ristoranti.

  • McDonald’s offre un lavoro precario?

    Tutti i dipendenti McDonald’s sono regolarmente assunti con contratto collettivo nazionale del lavoro (C.C.N.L.) del turismo, 94% dei quali a tempo indeterminato.
    Per la precisione, il 71% è assunto con contratto a tempo indeterminato e il 23% con contratto di apprendistato (con una durata di 36 mesi), equiparato per legge a quelli a tempo indeterminato. Per il rimanente 6% sono utilizzati contratti a tempo determinato.
    Nella quasi totalità dei casi i contratti di apprendistato diventano alla scadenza contratti a tempo indeterminato.

  • A quali tipi di prodotti prestate più attenzione?

    Siamo esigenti nello stesso modo nei confronti di tutti i prodotti. Le materie prime (carne, patate, farina, latte…) sono soggette a specifiche di prodotto molto severe.
    Per quanto riguarda i prodotti finiti, questi vengono trasformati dai nostri fornitori nel rispetto degli standard McDonald's, che assicurano qualità e sicurezza dei prodotti serviti nel ristorante.

    La qualità del prodotto finito che McDonald's serve ai propri clienti è imprescindibile dalla qualità degli ingredienti di base. La scelta e la gestione dei fornitori, nonché la loro capacità di rispondere ai severi standard richiesti, diventa quindi un fattore fondamentale.
    Tutti i fornitori di McDonald's sono tenuti al rispetto di standard di qualità ed igiene così elevati che, talvolta, il numero dei potenziali fornitori risulta limitato.
    I fornitori sono soggetti ad un monitoraggio regolare per verificare il rispetto delle normative comunitarie e nazionali sull'igiene dei cibi e sulla sicurezza. Anche in quest'ambito, gli standard richiesti ai produttori per diventare fornitori sono molto rigorosi.

  • Come fate a garantire che la carne bovina provenga solo da allevamenti italiani?

    Dal 1996 McDonald's si affida a Inalca, società del Gruppo Cremonini, principale produttore italiano di hamburger. Un partner selezionato per la lunga esperienza nella produzione di carne, la competenza e l'italianità. Gli hamburger sono al 100% di origine bovina, proveniente da 15.000 allevamenti nazionali.

    Grazie al sistema di tracciabilità adottato da tempo in Italia da McDonald's, ogni fornitura e fase produttiva è totalmente documentata. Da un singolo cartone di carne macinata che arriva in un ristorante, è possibile risalire all'allevatore, all'età dell'animale al momento del macello, alla data e al luogo di macellazione. La qualità della carne è verificata attraverso gli oltre 35.000 controlli interni effettuati ogni anno e da rigidi standard di igiene e sicurezza applicati lungo tutte le fasi di produzione.

     

  • Quali accorgimenti edilizi consentono il risparmio energetico nei ristoranti McDonald's?

    Dal 2010 abbiamo raccolto le migliori esperienze nel campo della bio-edilizia e dell'arredo eco-sostenibile.
    Per tutte le nuove aperture e per le ristrutturazioni, abbiamo stabilito degli standard di efficienza energetica che riguardano l'illuminazione (Led, sensori di presenza, manutenzione), i consumi idrici (controllo dei getti, urinatoi senz'acqua, cisterne di raccolta), il riscaldamento e il condizionamento con pompe di calore, l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici, i rivestimenti ed asfalti eco-attivi.

  • Perché per McDonald's è così importante risparmiare energia?

    Abbiamo scelto di risparmiare energia grazie all'uso di attrezzature avanzate e procedure specifiche che tutti i nostri collaboratori hanno adottato. Abbiamo reso efficienti i sistemi già esistenti scegliendo, per esempio, elettrodomestici a risparmio elettrico (friggitrici, celle, frigoriferi, lavastoviglie, cappe) o sensori elettrici per l'illuminazione. L'impulso verso una maggiore sostenibilità dei nostri ristoranti è per noi sia una sfida sia, in maniera trasparente, un'opportunità.
    Chiunque utilizzi l'energia con parsimonia sta rispettando l'ambiente e tagliando i costi.